
Profilo di Ron Jeremy, pornodivo etero gradito a chi ama
gli orsi
Ha cinquant'un anni. E' tarchiato,
panciuto, peloso, buffo. Certamente non rientra nei canoni dominanti del fascino maschile.
Eppure è una leggenda vivente del cinema porno eterosessuale. Si chiama Ron Jeremy,
soprannominato "hedgehog" (porcospino). Lui si definisce il Re del Porno.
Secondo le statistiche, Ron ha fatto l'amore (in pellicole hard) con oltre 5.000 donne,
per un totale di circa 1700 film porno interpretati. In una puntata dello show a pupazzi
animati "Celebrity Death Match" se l'è date di santa ragione con l.editore
Larry Flint, altra icona della pornografia americana, per contendersi l'ambìto titolo di
King of Porn. Di recente, una intervista su Panorama gli ha dato nuova popolarità anche
nel nostro paese. Per non parlare del documentario "Porn Star - The Legend of Ron
Jeremy" dedicato alla sua carriera e del film "Being Ron Jeremy", il cui
titolo echeggia palesemente "Essere John Malkovich". Da notare lo slogan di
lancio della pellicola, che declama: «Perché voler essere
John Malkovich? Molto meglio essere Ron Jeremy!»
Perché? Semplice. Questo ometto simpaticissimo, baffuto e tondo, vanta un membro dalle dimensioni
impressionanti (si parla di 26 cm) che lui chiama amichevolmente "Hermann".
Inoltre, ha il dono naturale dell'eiaculazione a comando (celebri alcune scene hard in cui
la partner fa il conto alla rovescia prima di ricevere lo schizzo), e si mormora che la
lunghezza smisurata del suo pene lo renda in grado di praticarsi da solo la fellatio (l'ha
scoperto una volta allacciandosi le scarpe). Una ditta americana lo ha usato come
testimonial per un controverso farmaco che dovrebbe aumentare le dimensioni del pene. Ma
non son tutte rose e fiori. Purtroppo, la popolarità di Ron ha un gusto agrodolce.
Infatti, non c'è articolo su di lui che non sottolinei in modo
vistoso anche la sua presunta "sgradevolezza fisica". Il suo successo, è stato
scritto, è dovuto non solo alle sue doti sessuali straordinarie, ma anche al fatto di
essere un uomo bruttino (?!) e peloso. Lo spettatore medio di film porno s'identifica in
lui, immaginando che al par suo potrebbe fare del sesso con bellissime pornodive. La porno
star ungherese Deborah Wells, nella lista dei momenti più duri della sua carriera,
include l'aver dovuto scopare con Ron Jeremy. Su "Tom", il gay blog in rete (cui
si deve il titolo di questo articolo) qualcuno, parlando di Ron e delle sue performances,
ha commentato: «chiamatelo scemo!».
L'immediata risposta da parte di un altro utente del blog è stata: «A me verrebbe più
da chiamare sceme quelle che vanno a letto con lui».
Insomma, siamo alle solite. Per la massa,
omologata e priva di fantasia, il desiderio, l'eros, il senso del bello (e del rispetto!)
vale soltanto per fustoni e strafighe. Beh, ragazzi, ci avete proprio rotto! A noi
orsofili, il buon Ron piace parecchio. Ci piace vedere rappresentati gli orsi (e con
onore!) anche nell'ambito della pornografia eterosessuale. Ed è con divertimento che lo
vediamo apparire, di tanto in tanto, anche in pellicole non hard. Da qualche anno Ron
compare in piccoli camei nei film della "Troma", la casa produttrice americana
specializzata in pellicole trash e demenziali. Memorabile la sua apparizione in
"Terror Firmer", nella parte del depravato padre del misterioso (e
traumatizzato) protagonista. Ruolo in cui non dice una parola, ma si limita a cantare (con
esiti inquietanti) un celebre spiritual.
Ron ha esordito nel cinema porno nella
seconda metà degli anni settanta, dopo che la sua
ragazza spedì una sua foto
nudo a Playgirl. Allora Ron era snello e atletico (conosce il Karate), ma già dotato
quanto basta per farsi notare dall'industria dell'Hard. Da allora non si è più fermato,
nonostante gli anni l'abbiano trasformato presto nella paffuta palla di pelo che oggi
conosciamo. Alla sua attività cinematografica si aggiunge il merchandising legato alla
sua immagine (T-Shirt autografate) e (curioso!) un cd musicale basata sulle colonne sonore
e i dialoghi (o meglio, i versi) dei film interpretati. Ron lo ha definito un .cd per fare
sesso. Tra le sue apparizioni più recenti citiamo
"OrgaZmo", il film
commedia sul mondo del porno realizzato da Trey Parker, uno dei creatori di .South Park..
Ron coltiva il sogno di diventare finalmente un vero attore. «Se Spielberg mi
chiamasse,» ha detto, «accetterei subito». Un giornalista spiritoso ha commentato che
la cosa sarà possibile solo quando Spielberg realizzerà una versione a luci rosse di
"E.T.". Ron è comunque contento (e ricco!) della sua ventennale carriera di
pornodivo. «Ormai, la gente mi riconosce per la strada,» dice in una recente intervista.
«Mi fermano, mi stringono la mano. Mi chiamano "bastardo fortunato". E hanno
ragione!»
[Ron
Jeremy su Internet: http://www.ronjeremy.com *
http://pornstarbook.com/ron_jeremy.shtml
*
http://www.pornstars-ronjeremy.com/
]